Cos'è il trash? Intervista su Agoravox
(Maggio 2009)
Orrore a 33 Giri invitato ad Italo Disco Summit
(Aprile 2009)
Sul palco dell'Astoria alcuni signori italiani che nei primi anni '80 hanno prodotto le prime forme di elettronica europea, influenzando tutta la musica a venire (inclusa la Chicago House e la Detroit Techno) hanno raccontato la loro avventura disco-biografica, segnata da nomi bizzarri come Joe Yellow e Jock Hattle, amori cybernetici, nuovi romanticismi, fantasie al vocoder, successi interplanetari, reminiscenze punk e cantanti fittizi.
Hanno partecipato Alberto One, Casco, Fred Ventura, Roberto Turatti, Alberto Styloo, moderatrice Pippi Langstrumpf (Chiara Fumai) con la partecipazione della redazione di Orrore a 33 Giri.
Orrore a 33 Giri tra i 10 migliori blog del 2008 cosigliati da Mooseek.com
(Dicembre 2008)
"Orrorea33giri.com è un blog dedicato alla musica trash, weird e demenziale. All'interno posts dedicati ai discustosi tormentoni, ai capolavori nascosti ed in generale ai momenti imbarazzanti da (non) dimenticare. Risulta divertente e sempre aggiornato"
Fonte: Mooseek
Gli estremi della musica
di Emanuele Martorelli (2008)
Accanto alla discografia ufficiale, decentrati dal resto, mai in asse.
Curiosità nel sito ce ne sono diverse; una è di sicuro la raccolta “Mondo Hysterico” in tre volumi, dove viene sviscerato tutto l’underground del rock’n’roll italiano, quello che in classifica non è passato praticamente mai, da “Clem Sacco e i suoi Califfi” passando per i “Kronos”, “Nando Star” e “Franchino e i dottori” o “Jerry e i Milanisti”. Oppure lavori come “Comrads” del 2008 (prodotto proprio dalla 33 giri productions), una raccolta che include molte versioni cover dell’inno più trafugato di tutti i tempi: quello sovietico.
Da qualche parte trovate anche due irriconoscibili Morgan ed Andy ante Bluvertigo che, prima di buttarsi nella fortunata avventura, circolavano come Golden Age, trio new wave che nel 1989 da alle stampe un disco passato inosservato dal titolo “Chains”, uscito su etichetta Polygram.
Altra segnalazione riguarda la raccolta “Proiettili Italiani Punk Waves 1977-1987”, che scava nell’underground del punk italiano portando alla luce gruppi difficilmente rintracciabili altrove come i “Sorella maldestra”, “Stigmate”, “Rats” ed “Andy Wharol Banana Technicolor” (dei quali i “Tre allegri ragazzi morti” eseguiranno anni dopo una cover dal titolo “I’m in love with my computer”).
Fonte: Bazar: Cultura e Intrattenimento Intelligente
(2008)
Fra i tanti blog che tempestano la rete merita senz'altro una segnalazione "Orrore a 33 giri", imperdibile guida per tutti gli appassionati di musica trash, demenziale, weird e cult. L'incipit del blog recita infatti così: disgustosi tormentoni, capolavori nascosti o solo momenti imbarazzanti da non dimenticare?
C'è un pò di tutto: brani di cantanti improbabili come Antonio Zequila, Karim Capuano e Raffaella Zardo (solo per citarne alcuni), varie compilation dal titolo "Italiani brava gente" con il peggio della musica di casa nostra, insospettabili scivoloni canori di artisti di successo, "perle" musicali da tutto il mondo per stomaci (anzi, orecchie...) forti.
Non mancano anche grandi produzioni come le colonne sonore del passato, fra cui quelle del mitico Trinità con Terence Hill e Bud Spencer.
Oltre a fornire dettagliatissime informazioni su ogni "capolavoro" presentato (testi, copertine, curiosità, ecc.), "Orrore a 33 giri" mette spesso a disposizione anche file mp3 gratuiti: basta verificare se alla fine di ogni post ci sia la dicitura "Enjoy" seguita da un link. Per trovare più facilmente gli mp3 consigliamo di effettuare la ricerca per tag.
Fonte: Tuttogratis
Migliore Z-Blog musicale
(Gennaio 2008)
Tutti i risultati li trovate qui.
Un cocktail d’orrore per me
di Achille Corea (9/1/2007)
I tempi passano, ma anche oggi il myspace collegato, che sfoggia tracce di Patrizia Pellegrino e Luca Sardella, un certo effetto me lo fa.
Fonte: Akille.net
Italiani brava gggente
di Marina Pierri (13/11/2006)
Fonte: Vitaminic




